Protesta dei tassisti al Campidoglio contro l'abusivismo nel trasporto pubblico
Taxi, protesta in Campidoglio contro l'abusivismo: «Stop all'illegalità, Gualtieri dove sei?»
CorriereImage: Corriere
Martedì mattina, i tassisti hanno manifestato in piazza del Campidoglio a Roma contro l'abusivismo nel trasporto pubblico non di linea. I manifestanti hanno chiesto regole più severe per garantire la legalità nel settore e hanno sollecitato l'attenzione del sindaco Roberto Gualtieri.
- 01I tassisti protestano contro l'abusivismo nel trasporto pubblico non di linea.
- 02Gennaro Pacchiarotti della Cgil ha sottolineato l'importanza del rispetto delle regole.
- 03I manifestanti chiedono che il trasporto alternativo sia regolamentato.
- 04È necessario verificare licenze e assicurazioni per gli operatori del settore.
- 05I tassisti vogliono evitare la competizione sleale con i servizi privati.
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Martedì mattina, i tassisti hanno organizzato una protesta in piazza del Campidoglio a Roma per denunciare il fenomeno dell'abusivismo nel trasporto pubblico non di linea. Durante il sit-in, i manifestanti hanno esposto uno striscione che chiedeva: «Stop abusivismo! Gualtieri dove sei?». Gennaro Pacchiarotti, rappresentante della Cgil, ha evidenziato come ci sia una forte attenzione verso il mondo dei taxi, mentre i servizi abusivi operano senza restrizioni. Ha sottolineato l'importanza di stabilire regole chiare per il settore, richiedendo controlli su licenze e assicurazioni per garantire un ambiente di lavoro equo. I tassisti hanno espresso la necessità di non competere con i servizi privati, ribadendo il loro ruolo di supporto al trasporto pubblico della città.
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La protesta dei tassisti potrebbe portare a una maggiore regolamentazione del settore, influenzando la concorrenza e la qualità del servizio di trasporto pubblico a Roma.
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