Convivenza di fatto: impatti sulla pensione di reversibilità e successione in Italia
Convivenza di fatto: pensione di reversibilità e successione
Corriere
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La legge Cirinnà ha riconosciuto le convivenze di fatto in Italia, offrendo protezioni legali. Registrare una convivenza di fatto non comporta la perdita della pensione di reversibilità, ma senza testamento, i beni andranno ai figli e non alla convivente.
- 01La legge Cirinnà tutela le convivenze di fatto in Italia.
- 02Registrare la convivenza di fatto non fa perdere la pensione di reversibilità.
- 03Senza testamento, i beni in Italia andranno ai figli.
- 04È consigliabile redigere un testamento per tutelare la convivente.
- 05Consultare esperti per questioni legali specifiche.
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La legge Cirinnà, introdotta in Italia, ha riconosciuto le convivenze di fatto, conferendo diritti legali alle coppie non sposate. Un lettore, Duilio Matteo Dellapina, ha chiesto se registrare la sua convivenza con una cittadina straniera possa influenzare la sua pensione di reversibilità. La risposta chiarisce che registrare la convivenza non comporta la perdita della pensione, ma senza un testamento, i beni in Italia verrebbero ereditati dai figli e non dalla convivente. È quindi fondamentale considerare la redazione di un testamento per garantire che i beni siano trasferiti secondo le proprie volontà. Si raccomanda di consultare esperti legali per ulteriori chiarimenti e informazioni.
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La registrazione della convivenza di fatto permette di mantenere i diritti sulla pensione di reversibilità, ma è cruciale redigere un testamento per evitare che i beni vengano ereditati dai figli.
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