Approvato il decreto sicurezza con modifiche sui rimpatri in Italia
Ok al decreto sicurezza con la correzione chiesta dal Colle. Cambiano i rimpatri
Ansa
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Il decreto sicurezza è stato approvato alla Camera dei Deputati con 162 voti favorevoli e modificato dal governo sui rimpatri, a seguito di preoccupazioni di incostituzionalità. La nuova normativa prevede un contributo di 615 euro per l'assistenza ai migranti e un budget totale di 1,4 milioni di euro fino al 2028.
- 01Il decreto sicurezza è stato approvato con 162 voti favorevoli.
- 02Modifiche sui rimpatri sono state apportate per evitare problemi di incostituzionalità.
- 03Il contributo per l'assistenza ai migranti è fissato a 615 euro.
- 04Il budget totale per il progetto è di 1,4 milioni di euro fino al 2028.
- 05Le opposizioni hanno criticato il decreto come un 'strappo alla Costituzione'.
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Il decreto sicurezza è stato approvato dalla Camera dei Deputati in un clima di tensione, con 162 voti favorevoli e un rapido intervento del governo per correggere l'articolo sui rimpatri, che presentava rischi di incostituzionalità. Il nuovo decreto prevede un contributo di 615 euro per chi assiste i migranti nel processo di rimpatrio volontario, estendendo la possibilità di benefici anche ad associazioni e organizzazioni non lucrative. Il budget totale per il progetto ammonta a 1,4 milioni di euro fino al 2028. Nonostante le critiche dell'opposizione, che ha descritto il decreto come un 'buio capitolo della storia italiana', la maggioranza ha proceduto con l'approvazione. La premier Giorgia Meloni ha difeso il provvedimento, affermando che il governo sta facendo passi concreti per garantire la legalità in Italia.
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Il decreto sicurezza modifica le procedure di rimpatrio, influenzando le modalità di assistenza per i migranti e il coinvolgimento delle associazioni nel processo.
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