Scandalo doping in Georgia: 36 anni di squalifiche per giocatori e medici
Georgia rugby, scandalo doping: 36 anni di squalifica tra giocatori e medici della nazionale
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Sei giocatori della nazionale di rugby georgiana e il loro medico sono stati squalificati per un totale di 36 anni a causa di un sistema di doping organizzato. L'indagine, condotta da World Rugby e WADA, ha rivelato scambi di campioni di urina e preavvisi sui controlli antidoping.
- 01Merab Sharikadze, capitano della squadra, ha ricevuto 11 anni di squalifica.
- 02La dottoressa Nutsa Shamatava è stata squalificata per 9 anni.
- 03Altri giocatori hanno ricevuto squalifiche di 3 anni o meno.
- 04I controlli antidoping sono stati compromessi da preavvisi inviati oltre 24 ore prima.
- 05L'indagine ha rivelato un sistema di scambio di campioni tra i giocatori.
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In Georgia, un grave scandalo di doping ha portato a 36 anni di squalifiche per sei giocatori della nazionale di rugby e il loro responsabile medico, Nutsa Shamatava. L'inchiesta, nota come “Operazione Obsidian”, condotta da World Rugby e WADA, ha rivelato un sistema di scambi di campioni di urina tra i giocatori, facilitato dalla dottoressa Shamatava, che avvisava i giocatori sui controlli antidoping con largo anticipo. Il capitano Merab Sharikadze ha ricevuto la squalifica più lunga, di 11 anni, mentre la dottoressa Shamatava è stata squalificata per 9 anni. Altri giocatori, come Giorgi Chkoidze e Lasha Khmaladze, hanno ricevuto squalifiche di 3 anni. La WADA ha definito l'accaduto “oltraggioso” e ha sottolineato l'importanza di mantenere l'integrità dello sport. Le squalifiche saranno retroattive a partire dal 2023 o 2024, a seconda dei casi.
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Questo scandalo potrebbe influenzare la reputazione del rugby in Georgia e compromettere la fiducia nel sistema antidoping.
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