Mitch Winehouse perde la causa contro le amiche di Amy Winehouse per la vendita dei suoi oggetti
Amy Winehouse, il padre Mitch perde la causa contro due amiche della figlia per la vendita all'asta dei suoi oggetti personali
CorriereImage: Corriere
L'Alta Corte di Londra ha respinto la causa di Mitch Winehouse contro Naomi Parry e Catriona Gourlay, accusate di aver venduto all'asta oggetti personali di Amy Winehouse senza il suo consenso. La vendita ha generato 1,4 milioni di dollari, di cui il 30% è andato alla Amy Winehouse Foundation.
- 01Mitch Winehouse ha perso la causa contro due amiche di Amy.
- 02La vendita all'asta ha fruttato 1,4 milioni di dollari.
- 03Il 30% del ricavato è stato devoluto alla Amy Winehouse Foundation.
- 04La corte ha stabilito che le due donne non hanno agito in malafede.
- 05Naomi Parry ha dichiarato che le accuse di Mitch erano infondate.
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L'Alta Corte di Londra ha dato ragione a Naomi Parry e Catriona Gourlay nella causa intentata da Mitch Winehouse, padre della cantante Amy Winehouse, scomparsa nel 2011. Mitch accusava le due donne di aver venduto all'asta oggetti personali della figlia, tra cui vestiti e borse, per un totale di 1,4 milioni di dollari. Durante il processo, è emerso che il 30% del ricavato è stato destinato alla Amy Winehouse Foundation, un'organizzazione benefica che supporta i giovani in difficoltà. La giudice Sarah Clarke ha dichiarato che non vi era prova che Parry e Gourlay avessero agito in malafede e che Mitch avrebbe potuto scoprire gli oggetti in loro possesso. Dopo la sentenza, Parry ha affermato che le accuse mosse da Mitch erano infondate e che la corte ha riabilitato il suo nome.
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