58 associazioni denunciano il ddl sulla caccia: 'Contrario alla volontà popolare'
Caccia, 58 associazioni contro il ddl che la estende: «La maggioranza accelera, mentre i cittadini dicono no»
CorriereImage: Corriere
Cinquantotto associazioni ambientaliste e animaliste si oppongono al Ddl 1552, che modifica la legge sulla caccia in Italia. Il ddl prevede meno aree protette e più specie cacciabili, suscitando preoccupazione per la sicurezza pubblica e il benessere animale. Oltre 400.000 firme sono state raccolte contro questa proposta.
- 01Il Ddl 1552 modifica la legge sulla caccia, aumentando le specie cacciabili.
- 02Le associazioni denunciano un aumento del rischio per la sicurezza pubblica.
- 03Oltre 400.000 firme sono state raccolte contro il ddl.
- 04Il ddl favorisce gli interessi delle lobby agricole nel settore della caccia.
- 05Le associazioni chiedono di fermare la proposta in Senato.
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Cinquantotto associazioni ambientaliste e animaliste hanno lanciato un appello contro il Ddl 1552, che modifica la legge 157/92 sulla caccia in Italia. Il ddl prevede una serie di misure controverse, tra cui la riduzione delle aree protette e l'aumento delle specie cacciabili, senza adeguati controlli scientifici. Le associazioni avvertono che questa accelerazione legislativa avviene nonostante i 462 morti causati da fucili da caccia tra il 2007 e il 2025. Inoltre, emendamenti recenti mirano a rafforzare gli interessi delle lobby agricole, trasformando la fauna in un oggetto di profitto. Le associazioni chiedono di fermare il ddl in Senato, sottolineando che oltre 400.000 firme sono state raccolte contro questa proposta, mentre solo 50.000 sono a favore di una legge che propone l'abolizione della caccia.
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La modifica della legge sulla caccia potrebbe aumentare i rischi per la sicurezza pubblica e compromettere la fauna selvatica in Italia.
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