Botteghe storiche a Roma: un patrimonio in pericolo tra grandi brand e crisi economica
L'Associazione botteghe storiche: «I nostri locali sotto l'attacco di grandi brand e minimarket»
CorriereImage: Corriere
L'Associazione botteghe storiche di Roma denuncia la scomparsa di migliaia di negozi artigianali negli ultimi anni, minacciati da grandi marchi e minimarket. Il presidente Giulio Anticoli chiede misure di sostegno come la riduzione dell'IVA e la revisione degli affitti per preservare queste attività vitali per la cultura e l'economia locale.
- 01Negli ultimi 14 anni, si stima che almeno 1.000 botteghe artigiane siano scomparse a Roma.
- 02La legge regionale 1/2022 non ha ancora portato a un censimento aggiornato delle botteghe storiche.
- 03Le botteghe artigiane devono esistere da almeno 50 anni per iscriversi all'associazione, ma dal 2022 la Regione riconosce anche attività più recenti.
- 04Il piccolo artigiano è il più vulnerabile, schiacciato dalla concorrenza di minimarket e grandi marchi.
- 05Si propone una riduzione dell'IVA e una revisione degli affitti per sostenere le botteghe storiche.
Advertisement
In-Article Ad
L'Associazione botteghe storiche di Roma ha lanciato un allarme riguardo alla scomparsa di negozi artigianali, con un calo drammatico da 5.000 a 2.000 botteghe tra il 2002 e il 2012, e una stima di ulteriori 1.000 chiusure negli ultimi 14 anni. Giulio Anticoli, presidente dell'associazione, ha evidenziato che la legge regionale 1/2022, che trasferisce la competenza delle botteghe da comunale a regionale, non ha ancora portato a un censimento aggiornato. Attualmente, le botteghe devono esistere da almeno 50 anni per essere riconosciute, anche se la Regione ha iniziato a considerare attività più recenti. Le categorie più a rischio includono i piccoli artigiani, che affrontano una dura concorrenza da parte di minimarket e grandi marchi, in particolare nelle aree turistiche come Fontana di Trevi. Anticoli suggerisce misure come la riduzione dell'IVA al 9% e la revisione degli affitti per sostenere queste attività. Tuttavia, gli aiuti istituzionali sono stati sporadici, con un contributo di 5.000 euro a fondo perduto erogato solo nel 2022. La mancanza di ricambio generazionale e conflitti familiari contribuiscono alla chiusura di negozi storici, impoverendo il tessuto commerciale della città.
Advertisement
In-Article Ad
Le botteghe storiche sono un elemento fondamentale della tradizione commerciale di Roma. La loro scomparsa potrebbe ridurre la diversità culturale e commerciale della città, trasformandola in un'area turistica priva di autenticità.
Advertisement
In-Article Ad
Reader Poll
Quali misure dovrebbero essere adottate per proteggere le botteghe storiche a Roma?
Connecting to poll...
Leggi l'articolo originale
Visita la fonte per l'articolo completo.


