Piano dell'UE per affrontare la crisi energetica: smart working e limiti di velocità ridotti
Crisi energetica, il piano della Ue per ridurre i consumi: abbassare i limiti di velocità e smart working
Gazzetta
Image: Gazzetta
L'Unione Europea, guidata dal commissario all'Energia Dan Jørgensen, propone misure per ridurre i consumi energetici a causa della crisi scaturita dalla guerra in Iran. Tra le proposte ci sono lo smart working e l'abbassamento dei limiti di velocità. L'Italia conferma uno sconto sulle accise di carburante, ma la situazione rimane critica.
- 01L'UE affronta una crisi energetica dovuta alla guerra in Iran e alla chiusura dello Stretto di Hormuz.
- 02Dan Jørgensen propone misure come smart working e riduzione dei limiti di velocità per ridurre i consumi.
- 03Le raccomandazioni non sono obbligatorie e i ministri dell'Energia dei vari Stati membri hanno opinioni divergenti.
- 04L'Italia prevede di confermare uno sconto sulle accise di carburante fino al 30 aprile 2026.
- 05Se la situazione in Iran non migliora, i prezzi del carburante potrebbero aumentare significativamente.
Advertisement
In-Article Ad
Il commissario europeo all'Energia, Dan Jørgensen, ha lanciato un appello all'Unione Europea per affrontare la crisi energetica in corso, causata principalmente dalla guerra in Iran e dalla chiusura dello Stretto di Hormuz. Jørgensen ha suggerito misure come lo smart working e l'abbassamento dei limiti di velocità in autostrada per ridurre drasticamente i consumi di carburanti, gas e petrolio. Queste proposte sono simili a quelle presentate dall'Agenzia Internazionale per l'Energia, che ha delineato un decalogo di misure per diminuire la domanda energetica nelle economie occidentali. Tuttavia, le raccomandazioni di Jørgensen non sono vincolanti e i ministri dell'Energia dei 27 Stati membri dell'UE hanno espresso opinioni contrastanti, negando attualmente una carenza di carburanti. In Italia, il governo prevede di confermare uno sconto di 24,4 centesimi al litro sulle accise di benzina e gasolio, in scadenza il 7 aprile 2026. Se non ci saranno sviluppi positivi in Iran, i prezzi alla pompa potrebbero salire a quasi 2 euro per la benzina e oltre 2,3 euro per il diesel.
Advertisement
In-Article Ad
Le misure proposte dall'UE potrebbero influenzare i costi energetici e i comportamenti di consumo in tutta Europa, compresa l'Italia.
Advertisement
In-Article Ad
Reader Poll
Credi che le misure proposte dall'UE siano sufficienti per affrontare la crisi energetica?
Connecting to poll...
More about Unione Europea
Leggi l'articolo originale
Visita la fonte per l'articolo completo.




