Calo della Gdo italiana: -16,40% rispetto allo scorso anno
Gdo, il secondo tonfo consecutivo sconta l’effetto calendario
La Repubblica
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Dal 13 al 19 aprile 2023, la grande distribuzione organizzata (Gdo) in Italia ha registrato un calo del 16,40% rispetto allo stesso periodo del 2022, segnando il secondo ribasso consecutivo. Il Sud Italia ha subito la perdita più significativa, con un -22,34%, a causa degli effetti del calendario e della Pasqua.
- 01La Gdo italiana ha registrato un calo del 16,40% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.
- 02Il Sud Italia ha visto il calo più marcato con un -22,34%.
- 03Il Centro ha registrato un -18,25%, mentre il Nord-Est e il Nord-Ovest hanno visto perdite rispettivamente del -14,04% e -12,72%.
- 04Il dato progressivo annuale è sceso da +2,52% a +1,13%.
- 05L'intero mese di aprile ha virato in negativo, passando da +3,79% a -3,47%.
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Tra il 13 e il 19 aprile 2023, la grande distribuzione organizzata (Gdo) in Italia ha subito un calo del 16,40% rispetto allo stesso periodo del 2022, secondo i dati di NielsenIQ. Questo rappresenta il secondo calo consecutivo per il settore. La Pasqua, che nel 2022 è stata celebrata il 20 aprile, ha influenzato significativamente le vendite, poiché quest'anno è caduta il 5 aprile. La macro-area più colpita è stata il Sud Italia, con una perdita del 22,34%, seguita dal Centro con -18,25%. Anche il Nord-Est e il Nord-Ovest hanno registrato cali rispettivamente del -14,04% e -12,72%. I dati annuali progressivi sono scesi da +2,52% a +1,13%, mentre l'andamento del mese di aprile è passato da +3,79% a -3,47%, evidenziando una tendenza negativa nel settore.
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Questo calo potrebbe influenzare le strategie di vendita e marketing delle aziende della Gdo, portando a un possibile aumento dei prezzi per i consumatori.
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