Morte di Jason Collins, il primo giocatore NBA dichiaratamente gay
Basket Nba, Jason Collins muore dopo battaglia contro cancro al cervello
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Jason Collins, ex giocatore NBA e primo uomo dichiaratamente gay nella lega, è morto a 47 anni dopo una battaglia contro il cancro al cervello. La sua famiglia ha condiviso il suo impatto ispiratore sulla vita di molti e il sostegno ricevuto durante la malattia.
- 01Jason Collins è morto a 47 anni dopo una lunga battaglia contro il cancro al cervello.
- 02È stato il primo giocatore NBA dichiaratamente gay, facendo coming out nel 2013.
- 03Ha ricevuto supporto dal marito Brunson Green durante il trattamento.
- 04Collins ha giocato per diverse squadre NBA, tra cui i Brooklyn Nets e i Boston Celtics.
- 05Le sue azioni hanno ispirato molte persone e attirato l'attenzione di figure pubbliche come Barack Obama.
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Jason Collins, ex giocatore NBA e pioniere per i diritti LGBTQ+, è morto a 47 anni a causa di un cancro al cervello, come annunciato dalla sua famiglia. Collins, che ha fatto coming out nel 2013, è stato il primo uomo dichiaratamente gay a giocare nella NBA. Ha avuto una carriera di 13 anni, giocando per squadre come i Brooklyn Nets e i Boston Celtics. Negli ultimi otto mesi, ha ricevuto un'ampia ondata di supporto e affetto da amici e fan, mentre affrontava il suo percorso di cura, che includeva terapie innovative a Singapore. La sua famiglia ha espresso gratitudine per le cure ricevute e ha sottolineato l'impatto positivo che Collins ha avuto sulla vita di molte persone. La sua storia ha ispirato molti, inclusi personaggi pubblici come Barack Obama, che lo ha contattato per congratularsi con lui per il suo coraggio.
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