Operazione contro poliziotti infedeli che vendevano dati riservati a agenzie private
Poliziotti infedeli vendevano dati su imprenditori e vip ad agenzie private, 30 misure cautelari
La Repubblica
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Una vasta indagine della Procura di Napoli ha portato all'arresto di 30 poliziotti accusati di vendere dati riservati su imprenditori e celebrità a dieci agenzie di investigazione private. Le informazioni, ottenute illegalmente, riguardano oltre un milione di persone e sono state vendute a prezzi che variano da 6 a 25 euro per accesso.
- 0130 poliziotti coinvolti, con 4 in carcere e 6 agli arresti domiciliari.
- 02Oltre un milione di dati rubati e venduti a dieci agenzie private.
- 03Le tariffe per l'accesso ai dati variavano da 6 a 25 euro.
- 04Indagine coordinata dalla Procura di Napoli e condotta dalla polizia postale.
- 05Sequestrato un server utilizzato per convogliare i dati rubati.
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Un'operazione condotta dalla Procura di Napoli ha portato all'arresto di 30 poliziotti accusati di aver venduto dati riservati su imprenditori e celebrità a dieci agenzie di investigazione private. Le informazioni, provenienti da accessi abusivi a banche dati, superano il milione di record. Gli indagati comprendono 4 agenti in carcere, 6 agli arresti domiciliari e 19 con obbligo di dimora. L'indagine, coordinata dal procuratore Nicola Gratteri, ha rivelato che le tariffe per l'accesso ai dati variavano da 6 a 25 euro. La polizia ha scoperto accessi anomali effettuati da due agenti, uno dei quali ha effettuato 600.000 accessi non autorizzati. Il procuratore ha sottolineato l'importanza del mercato delle informazioni, che continua a prosperare, e ha evidenziato il valore di tali dati per privati in contenziosi legali. È stato sequestrato un server utilizzato per il traffico di dati, segnando un passo importante nella lotta contro la criminalità informatica.
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Questa operazione mette in luce la vulnerabilità delle banche dati pubbliche e il rischio per la privacy di imprenditori e celebrità. I cittadini potrebbero sentirsi meno sicuri riguardo alla protezione delle loro informazioni personali.
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