Debutta Ioniq3,l’elettro-berlina firmata Hyundai
Il Sole 24 Ore
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Ricomincia da 3 l’ampliamento della gamma nativa elettrica Ioniq della Hyundai. Infatti, arriva infatti la Ioniq 3: un’aerodinamica berlina hatchback, che si pone alla base dello schieramento per le dimensioni, le potenze dei powertrain e, sicuramente, i prezzi che saranno noti in autunno. Ioniq 3 che ha sfilato per la prima volta in pubblico alla Design Week di Milano si settimana scorsa si inserisce in un settore in continua espansione confermando, allo stesso tempo, la strategia di questo category brand di Hyundai dedicato alle auto elettrica che non è suvcentrica come quelle di tanti rivali. Infatti, Ioniq 3 allarga il ventaglio delle proposte aggiungendosi al crossover Ioniq 5, alla grossa berlina Ioniq 6 e al mastodontico suv Ioniq 9. Inoltre, apre un nuovo corso stilistico che influenzerà le prossime Hyundai con motori termici e a alza l’asticella in fatto di tecnologie digitali. L’architettura e la rete elettrica sono quelle che il gruppo coreano ha definito per le vetture a batteria di taglia compatta. Si basa, quindi, sulla variante più piccola dell’architettura E-GMP a 400 Volt e sarà proposta in due versioni. Una standard range con 146 cavalli e 250 Nm di coppia alimentata da una batteria Lfp da 42,2 kWh che promette un’autonomia di 335 km, una long range con 136 cavalli sempre con 250 Nm di coppia con una batteria Nmc da 61 kWh per percorrenze fino a 490 km. Le batterie si ricaricano sia in corrente alternata a 11 kW, sia in continua a 350 kW dal 10 all’80% in mezz’ora. Progettata in Europa e prodotta in Turchia , la Ioniq 3 ha dimensioni da auto compatta: lunga 4,15 metri, larga 1,80 metri, alta 1,50 metri e ha un passo di 2,65 metri. La linea definita da superfici morbide modellate secondo il corso stilistico Art of Steel che evidenzia le forme attraverso giochi di luce e volumi scolpiti è proporzionata, aerodinamica e ammicca a quella di una coupé grazie, in particolare, al frontale lungo e affilato e alla coda rastremata in cui le firme luminose sono completate da batterie di quadrati che sono un po’ il marchio di fabbrica della famiglia Ioniq. L’allestimento sportivo N si distingue per alcune sovrastrutture specifiche della carrozzeria e lo spoiler posteriore. L’abitacolo grazie al rapporto equilibrato fra il design della carrozzeria e le dimensioni nonché all’andamento piuttosto orizzontale del padiglione è spazioso anche posteriormente. Gli interni sono minimalisti e hi-tech, sebbene a scapito dell’ergonomia in quanto quasi tutti comandi delle funzioni vettura sono integrati nel display touch del sistema CleosConnect. L’infotainment è il primo della Hyundai con il sistema operativo Android Automotive integrato a Google con l’Ai Gemini, ha un display da 14,2” che diversamente dalle tendenze attuali non si raccorda a quello della strumentazione. Infatti, la Ioniq 3 ha un piccolo cruscotto digitale rettangolare configurabile appoggiato sopra la plancia. Quest’ultima è costituita inferiormente da un lungo portaoggetti orizzontale, quasi un marsupio, interrotto nella zona centrale da una plancetta con le bocchette e i comandi della climatizzazione.
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