Rischio per i kiwi biologici a Signa: esproprio evitato ma cantiere in arrivo
I kiwi biologici di Signa a rischio, l'azienda storica di Maria Pratelli e il nuovo ponte: «Scongiurato l'esproprio, ma dovremo convivere con il cantiere e lo smog»
CorriereImage: Corriere
Maria Pratelli, agricoltrice di kiwi biologici a Signa, ha evitato l'esproprio del suo terreno per il nuovo ponte, ma dovrà affrontare un cantiere e l'inquinamento. Nonostante la buona notizia, l'azienda resta preoccupata per l'impatto ambientale e la necessità di un indennizzo adeguato.
- 01Maria Pratelli gestisce un'azienda di kiwi biologici a Signa, in Toscana, da quasi cinquant'anni.
- 02Il terreno era minacciato da un progetto di esproprio per un nuovo ponte, ma l'esproprio è stato evitato.
- 03La Regione ha stanziato oltre 70 milioni di euro per il progetto infrastrutturale, considerato strategico.
- 04Nonostante l'esproprio evitato, l'azienda dovrà convivere con un cantiere e l'inquinamento da traffico.
- 05Pratelli chiede un indennizzo adeguato per i danni subiti e continua la sua opposizione al progetto.
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Maria Pratelli, insieme al marito Guido, gestisce da quasi cinquant'anni una coltivazione di kiwi biologici a Signa, tra il parco fluviale e quello dei Renai. La loro azienda, che vende esclusivamente al dettaglio, ha affrontato una minaccia di esproprio per la costruzione di un nuovo ponte, un progetto considerato strategico dalla Regione Toscana, che ha stanziato oltre 70 milioni di euro per la sua realizzazione. Dopo una lunga battaglia, il 25 marzo è stata comunicata la prima presa di possesso, ma il 8 maggio l'avvocato di Pratelli ha confermato che il terreno non sarebbe più coinvolto nell'esproprio. Tuttavia, l'azienda dovrà affrontare un cantiere vicino per anni e i problemi di inquinamento derivanti dal traffico previsto di 50 mila veicoli al giorno. Pratelli ha espresso la sua determinazione a continuare a lottare per un indennizzo adeguato, sottolineando l'importanza della loro produzione biologica e l'impatto ambientale del progetto.
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L'azienda di kiwi biologici di Maria Pratelli dovrà affrontare l'inquinamento e i disagi causati dal cantiere del nuovo ponte, potenzialmente compromettendo la qualità dei loro prodotti biologici.
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