Bartomeu difende la sua gestione del Barcellona e accusa Laporta di gonfiare le perdite
Barcellona, Bartomeu: "Non ho rovinato il Barça. Laporta ha gonfiato le perdite"
Gazzetta
Image: Gazzetta
L'ex presidente del FC Barcellona, Josep Maria Bartomeu, ha respinto le accuse riguardanti il crollo economico del club, sostenendo che l'attuale gestione di Joan Laporta ha gonfiato le perdite. Bartomeu afferma che la perdita reale era di 283 milioni di euro, non i 555 milioni precedentemente riportati.
- 01Bartomeu nega di aver lasciato il Barcellona in bancarotta.
- 02Accusa l'attuale gestione di gonfiare le perdite per motivi opportunistici.
- 03Sostiene che il Barcellona ha perso circa 500 milioni di euro a causa del Covid-19.
- 04La revisione contabile confermerebbe che le perdite reali ammontano a 283 milioni di euro.
- 05Bartomeu critica la narrazione dell'attuale consiglio di amministrazione.
Advertisement
In-Article Ad
In un'intervista a ABC, Josep Maria Bartomeu, ex presidente del FC Barcellona, ha difeso la sua gestione, negando di aver causato il crollo economico del club. Bartomeu ha accusato l'attuale consiglio di amministrazione, guidato da Joan Laporta, di aver gonfiato le perdite per giustificare le proprie azioni. Secondo Bartomeu, durante la pandemia di Covid-19, il Barcellona ha subito perdite significative, stimando che il club abbia smesso di guadagnare circa 500 milioni di euro. La revisione contabile, secondo Bartomeu, confermerebbe che le perdite effettive ammontano a 283 milioni di euro, ben al di sotto dei 555 milioni riportati dall'attuale gestione. Bartomeu ha sottolineato che questa narrazione ha avuto inizio più di cinque anni fa e continua a essere perpetuata dall'attuale consiglio.
Advertisement
In-Article Ad
Le dichiarazioni di Bartomeu potrebbero influenzare la percezione pubblica sulla gestione attuale del Barcellona e sul suo stato finanziario.
Advertisement
In-Article Ad
Reader Poll
Chi credi abbia ragione sulle perdite del Barcellona?
Connecting to poll...
Leggi l'articolo originale
Visita la fonte per l'articolo completo.



