Grande successo per la rassegna di arti sonore tra Napoli e Sant'Arpino
Successo per la rassegna di arti soniche organizzata dal conservatorio di San Pietro a Majella tra Napoli e Sant'Arpino
CorriereImage: Corriere
La rassegna napoliGROUND ha registrato un notevole successo di pubblico, con oltre 53 artisti internazionali che hanno partecipato a eventi e workshop tra Napoli e Sant'Arpino. Il festival ha evidenziato l'importanza della collaborazione tra istituzioni locali e ha offerto un'importante piattaforma per la sperimentazione sonora.
- 01Il festival ha visto la partecipazione di 53 artisti da tutto il mondo, offrendo un programma ricco di performance e workshop.
- 02L'evento principale, il concerto 'Totem Électrique Napoli', ha presentato composizioni originali scritte da studenti del Conservatorio di Napoli.
- 03Il workshop 'Sistemi e Tecnologie della Sound Art' ha avuto luogo presso la Chiesa di Santa Caterina da Siena, gestito dalla Fondazione Pietà de' Turchini.
- 04Il direttore artistico Paolo Montella ha sottolineato il ruolo di Napoli come crocevia di sperimentazione artistica internazionale.
- 05La rassegna si concluderà il 19 maggio con la sonorizzazione dal vivo di 'Voyage of Time' di Terrence Malick, eseguita da 60 musicisti.
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La rassegna napoliGROUND, che si è tenuta tra Napoli e Sant'Arpino, ha registrato un successo straordinario, con un'affluenza di pubblico che ha superato ogni aspettativa. Inaugurata il 9 maggio con il Festival Marginale all'Opificio Puca, l'evento ha visto la partecipazione di 53 artisti provenienti da tutto il mondo, che hanno offerto una varietà di performance artistiche, tra cui diffusioni acusmatiche e videoarte. L'organizzazione, frutto della collaborazione tra Opificio Puca, Napoli Totale Elettronica e l'Associazione Artenova, ha dimostrato come le diverse realtà artistiche di Napoli possano interagire proficuamente. I workshop e le giornate di studio hanno coinvolto attivamente gli studenti del Conservatorio e dell'Accademia di Belle Arti, evidenziando l'importanza della formazione artistica nel contesto urbano. Tra le iniziative di spicco, il workshop 'Sistemi e Tecnologie della Sound Art' e il laboratorio pratico condotto dal musicista canadese Jean-François Laporte. Il festival culminerà il 19 maggio con un evento di sonorizzazione dal vivo, dimostrando l'impegno di Napoli nel promuovere la sperimentazione sonora e l'arte contemporanea.
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La rassegna ha rafforzato la rete culturale tra Napoli e Sant'Arpino, offrendo opportunità di formazione e visibilità per artisti emergenti.
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