Aumento delle quotazioni del petrolio: Brent raggiunge 97,5 dollari
Il petrolio sale ancora, Brent accelera a 97,5 dollari (+4,8%)
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Le quotazioni del petrolio continuano a salire, con il Brent che raggiunge 97,5 dollari al barile (+4,8%) e il WTI a 94,6 dollari (+4,5%). L'aumento è influenzato dalle tensioni tra Iran e Israele e dallo sciopero in Australia.
- 01Il Brent è salito del 4,8% a 97,5 dollari al barile.
- 02Il WTI ha guadagnato il 4,5%, raggiungendo 94,6 dollari.
- 03Il gas ha superato i 51 euro al Ttf di Amsterdam, con un aumento del 5,58%.
- 04Le tensioni tra Iran e Israele hanno influito sulle quotazioni del petrolio.
- 05Lo sciopero dell'impianto Ichthys in Australia rappresenta il 2% della produzione mondiale di gas.
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Le quotazioni del petrolio hanno registrato un significativo aumento, con il Brent che ha raggiunto i 97,5 dollari al barile, segnando un incremento del 4,8%. Anche il WTI ha visto un aumento, salendo a 94,6 dollari (+4,5%). Questi rialzi sono stati alimentati dalle crescenti tensioni tra Iran e Israele, che hanno portato a scambi di attacchi missilistici. Inoltre, lo sciopero presso l'impianto Ichthys di Inpex Corporation in Australia, che contribuisce per il 2% alla produzione globale di gas, ha ulteriormente influenzato il mercato. Anche il gas ha visto un aumento, superando i 51 euro al Ttf di Amsterdam, con contratti futuri in crescita del 5,58%.
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L'aumento dei prezzi del petrolio e del gas potrebbe influenzare i costi energetici per i consumatori e le aziende.
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