Controversia sul Centro di Permanenza per il Rimpatrio a Castel Volturno
Cpr a Castel Volturno, Libera e Comitato don Diana: «Non si deve fare». Il vescovo: «Scelta che addolora». Fico: «La Regione si oppone»
CorriereImage: Corriere
Il Ministero dell'Interno ha avviato un bando per la costruzione di un Centro di Permanenza per il Rimpatrio (CPR) a Castel Volturno, nel Casertano, suscitando forti opposizioni da parte di organizzazioni locali e della Chiesa. Le critiche si concentrano sulla natura repressiva di tali strutture e sulla necessità di investire in diritti e inclusione piuttosto che in detenzione.
- 01Il bando per un CPR a Castel Volturno ha sollevato preoccupazioni tra le organizzazioni locali e la Chiesa.
- 02Critiche evidenziano che i CPR non garantiscono sicurezza e alimentano la marginalizzazione.
- 03Il vescovo di Capua e Caserta ha espresso il suo dissenso verso la costruzione del CPR.
- 04Il presidente della Giunta regionale della Campania ha annunciato opposizione a questa scelta.
- 05Sostegno al CPR è stato espresso da esponenti politici che lo considerano necessario per la sicurezza.
Advertisement
In-Article Ad
Il Ministero dell'Interno italiano ha annunciato un bando per la costruzione di un Centro di Permanenza per il Rimpatrio (CPR) a Castel Volturno, un comune nel Casertano. Questa decisione ha suscitato una forte opposizione da parte di organizzazioni come Libera e il Comitato Don Peppe Diana, che denunciano i CPR come luoghi di detenzione amministrativa che non garantiscono sicurezza ma alimentano la marginalizzazione dei migranti. Il vescovo di Capua e Caserta, monsignor Pietro Lagnese, ha espresso il suo disappunto, sottolineando che la scelta rappresenta un'offesa per un territorio già segnato da fragilità sociali. Roberto Fico, presidente della Giunta regionale della Campania, ha dichiarato che si opporrà alla realizzazione del CPR, sottolineando l'importanza di politiche migratorie basate su integrazione e diritti. D'altro canto, alcuni politici, come Gianpiero Zinzi della Lega, sostengono che il CPR è necessario per garantire maggiore sicurezza e per gestire l'immigrazione irregolare. La struttura, che avrà una capienza di 120 persone, è prevista per essere costruita in località La Piana, vicino a un'area già urbanizzata. Le tensioni e le preoccupazioni riguardanti il CPR riflettono un dibattito più ampio sulle politiche migratorie in Italia.
Advertisement
In-Article Ad
La costruzione del CPR potrebbe aggravare le tensioni sociali già esistenti a Castel Volturno, un territorio che necessita di investimenti in servizi e opportunità piuttosto che in strutture di detenzione.
Advertisement
In-Article Ad
Reader Poll
Qual è la tua opinione sulla costruzione di un CPR a Castel Volturno?
Connecting to poll...
Leggi l'articolo originale
Visita la fonte per l'articolo completo.


