Fermati due pachistani per la strage dei braccianti ad Amendolara
Strage dei braccianti, davanti al gip i due fermati

Image: Ansa
Safeer Ahmed e Ali Raza, entrambi di 31 anni, sono stati arrestati per la strage di lunedì scorso ad Amendolara, dove quattro migranti sono stati uccisi. Oggi compariranno davanti al gip di Castrovillari per chiarire le circostanze dell'omicidio.
- 01I due arrestati sono Safeer Ahmed e Ali Raza, entrambi di 31 anni e di origine pachistana.
- 02La strage ha coinvolto la morte di tre migranti afghani e uno pachistano, uccisi nel loro mini van.
- 03L'interrogatorio davanti alla pm Roberta Bello non ha portato a dichiarazioni da parte dei fermati.
- 04Il gip di Castrovillari cercherà di ottenere chiarimenti sulle motivazioni dietro i quattro omicidi.
- 05L'evento ha suscitato grande attenzione e preoccupazione per la sicurezza dei migranti.
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Oggi, Safeer Ahmed e Ali Raza, due pachistani di 31 anni, compariranno davanti al giudice per le indagini preliminari (gip) di Castrovillari. I due sono stati arrestati in relazione alla strage avvenuta lunedì scorso ad Amendolara, dove quattro migranti, tra cui tre afghani e uno pachistano, sono stati uccisi e arsi vivi all'interno di un mini van. Durante l'interrogatorio con la pubblica ministero Roberta Bello, i fermati non hanno fornito dichiarazioni. Oggi il gip tenterà di chiarire le ragioni di questo crimine atroce.
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L'omicidio di migranti ha sollevato preoccupazioni sulla sicurezza e sui diritti dei lavoratori migranti nella regione.
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