Merijn Tinga, l'eco surfista olandese, arriva a Roma per combattere l'inquinamento da plastica
Tinga, l'eco surfista sulle onde del mare da Nizza a Roma per sostenere la battaglia contro la plastica
Image: Corriere
Merijn Tinga, biologo olandese e attivista ambientale, ha percorso 700 chilometri da Nizza a Roma su una tavola da surf realizzata con plastica raccolta nel Tevere. Arrivato a Roma, ha incontrato funzionari locali per promuovere un sistema di deposito cauzionale per ridurre l'inquinamento da plastica, già efficace nei Paesi Bassi.
- 01Tinga ha completato un viaggio di 700 chilometri da Nizza a Roma per sensibilizzare sull'inquinamento da plastica.
- 02Il sistema di deposito cauzionale proposto da Tinga ha già dimostrato di avere tassi di raccolta e riciclo superiori al 90% nei Paesi Bassi.
- 03Sabrina Alfonsi, assessora all'Ambiente di Roma, ha elogiato l'iniziativa di Tinga come un messaggio potente contro l'inquinamento da plastica.
- 04Il progetto di Tinga mira a responsabilizzare produttori e consumatori, migliorando la qualità della raccolta dei rifiuti.
- 05Tinga intende incontrare Papa Leone XIV per installare una macchinetta per il deposito cauzionale nella Città del Vaticano.
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Merijn Tinga, biologo olandese e attivista contro l'inquinamento da plastica, ha intrapreso un viaggio straordinario di 700 chilometri da Nizza a Roma, surfando su una tavola realizzata con plastica raccolta nel fiume Tevere. Martedì mattina, Tinga è arrivato a Parco Marconi, accolto da Sabrina Alfonsi, assessora all'Ambiente di Roma, e Gianluca Lanzi, presidente del Municipio XI, insieme a rappresentanti delle associazioni Marevivo e piùblu. La sua impresa ha l'obiettivo di attirare l'attenzione sull'inquinamento da plastica e di promuovere un sistema di deposito cauzionale, già implementato con successo nei Paesi Bassi, dove ha raggiunto tassi di raccolta e riciclo superiori al 90%. Alfonsi ha sottolineato l'importanza di questa iniziativa, evidenziando come possa responsabilizzare sia i produttori che i consumatori, migliorando la qualità della raccolta e riducendo i costi pubblici per la pulizia. Tinga spera di incontrare anche Papa Leone XIV per installare una macchinetta per il deposito cauzionale nella Città del Vaticano, cercando di estendere il suo messaggio di sostenibilità e responsabilità ambientale.
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L'iniziativa di Tinga potrebbe portare a una maggiore consapevolezza sull'inquinamento da plastica e promuovere politiche più sostenibili a Roma.
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