Detenuti di Taranto pubblicano un brano rap simbolo di rinascita
Taranto, i detenuti a scuola da Kiave diventano artisti e pubblicano un brano rap. Titolo «099», come il prefisso telefonico della città
CorriereImage: Corriere
Un gruppo di detenuti a Taranto ha pubblicato un brano rap intitolato '099', ispirato al prefisso telefonico della città. Il progetto, guidato dall'artista Mirko Filice (Kiave), mira a promuovere l'inclusione sociale attraverso la cultura urbana, affrontando temi di identità e riscatto.
- 01Il brano '099' rappresenta una rinascita per i detenuti coinvolti.
- 02Il progetto è parte dell'iniziativa 'Oltre l'Ombra', sostenuta dall'Impresa Sociale Con i Bambini.
- 03Mirko Filice, noto come Kiave, ha guidato il laboratorio di scrittura rap.
- 04Il brano affronta temi di identità, fragilità e possibilità di riscatto.
- 05Il singolo è disponibile su piattaforme digitali e YouTube.
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Il brano rap intitolato '099', creato da un gruppo di detenuti a Taranto, rappresenta un simbolo di rinascita e inclusione sociale. Il progetto è stato realizzato nell'ambito dell'iniziativa 'Oltre l'Ombra', sostenuta dall'Impresa Sociale Con i Bambini, e ha visto la partecipazione di persone in detenzione sostitutiva. Guidato da Mirko Filice (in arte Kiave), un artista della scena hip hop italiana, il laboratorio di scrittura rap ha offerto ai partecipanti uno spazio per esplorare le loro esperienze personali attraverso la musica. Il brano affronta temi come l'identità e la fragilità, utilizzando il linguaggio della cultura urbana come strumento educativo. '099' è ora disponibile su piattaforme digitali e YouTube, accompagnato da un video che celebra il percorso dei partecipanti.
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Il progetto offre ai detenuti un'opportunità di espressione e inclusione, contribuendo a una maggiore consapevolezza sociale.
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