Bobo Craxi celebra la musica italiana con un omaggio ai cantautori
Bobo Craxi alla chitarra: «La mia seconda vita con gli anni d'oro dei nostri cantautori. Hanno ancora molto da insegnare»
CorriereImage: Corriere
Bobo Craxi, ex sottosegretario di Stato e musicista, ha partecipato alla presentazione del libro di Ernesto Bassignano a Monteverde, dove ha eseguito un omaggio al cantautorato italiano. Craxi ha sottolineato l'importanza della musica come custode della memoria storica e culturale del Paese.
- 01Bobo Craxi ha eseguito un omaggio al cantautorato italiano durante la presentazione del libro di Ernesto Bassignano.
- 02Craxi considera la musica una sua grande passione e una seconda attività.
- 03Evidenzia l'importanza della musica come custode della memoria storica italiana.
- 04Craxi ha avuto legami con importanti artisti italiani come Lucio Dalla e Antonello Venditti.
- 05Sottolinea il valore dell'onestà e della guida morale nella musica contemporanea.
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Bobo Craxi, ex sottosegretario di Stato e musicista, ha partecipato alla presentazione del libro di Ernesto Bassignano, intitolato «Mi pare ieri! Ricordi e ritratti di anni irripetibili», presso la galleria AgoArt a Monteverde, Roma. Durante l'evento, Craxi ha imbracciato la chitarra per rendere omaggio al cantautorato italiano, sottolineando l'importanza della musica come custode della memoria storica del Paese. Craxi ha descritto la musica come una grande passione e una seconda attività, riflettendo su un periodo musicale fecondo nel secondo dopoguerra, paragonato a un Rinascimento musicale. Ha condiviso esperienze personali con artisti di spicco come Lucio Dalla, con il quale ha avuto una lunga amicizia. Craxi ha elogiato Bassignano come un testimone attivo di quel tempo e ha sottolineato la necessità di artisti onesti e capaci di guidare le nuove generazioni.
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