Siti Unesco in Italia: Verso una Sostenibilità Turistica
I siti Unesco si giocano la carta della sostenibilità: una difesa contro overtourism, cambiamento climatico e spopolamento
Image: Corriere
L'Italia, con i suoi 61 siti Unesco, affronta la sfida dell'overtourism e del cambiamento climatico. Le camere di commercio, attraverso il network Mirabilia, hanno sviluppato una Carta nazionale della sostenibilità per promuovere un turismo responsabile, bilanciando sviluppo culturale e qualità della vita delle comunità locali.
- 01I siti Unesco in Italia generano 224 milioni di presenze turistiche, contribuendo a un valore aggiunto totale di 650 miliardi di euro.
- 02La crescita dei turisti culturali è in aumento, con un incremento del 14,87% nei siti Unesco nel 2024 rispetto al 2023.
- 03La Carta nazionale della sostenibilità delle destinazioni Unesco è uno strumento per promuovere modelli di sviluppo turistico sostenibile.
- 04La governance territoriale è fondamentale e si basa su indicatori per monitorare la pressione turistica e la qualità ambientale.
- 05Loretta Credaro, presidente di Isnart, sottolinea l'importanza di un approccio integrato per garantire la sostenibilità dei siti.
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L'Italia ospita 61 siti Unesco, un patrimonio che attira 224 milioni di visitatori e genera un valore aggiunto di 650 miliardi di euro. Tuttavia, il crescente numero di turisti pone sfide significative, come l'overtourism e il cambiamento climatico. In risposta, le camere di commercio, attraverso il network Mirabilia, hanno sviluppato una Carta nazionale della sostenibilità delle destinazioni Unesco. Questo strumento mira a promuovere un turismo responsabile, bilanciando lo sviluppo culturale con la qualità della vita delle comunità locali. La Carta si basa su tre dimensioni fondamentali della sostenibilità: ambientale, economica e sociale, con un focus particolare sulla cultura. La governance territoriale è essenziale per monitorare indicatori chiave come la pressione turistica e la vitalità delle imprese culturali. Loretta Credaro, presidente di Isnart, ha evidenziato che la Carta è stata creata per fornire un quadro utile e applicabile per ogni destinazione Unesco, garantendo che le generazioni future possano godere di questo patrimonio.
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La Carta nazionale della sostenibilità mira a migliorare la qualità della vita delle comunità locali e a preservare il patrimonio culturale, affrontando le sfide dell'overtourism e del cambiamento climatico.
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