Bologna, Italiano postpartita: "Sono felice perché la gente ha capito che la squadra ha dato tutto"
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Un pareggio, ma in generale un buon finale di campionato tra Napoli, Atalanta e Inter. Il saluto dello stadio e l'emozione di Italiano. Questo il pensiero del tecnico: "Sono contento, perchè la gente ha riconosciuto il fatto che la squadra ha dato tutto in una annata intensa ed emozionante. Abbiamo dimostrato di non aver mollato nulla. Ringrazio lo stadio, la gente, la curva, grazie per gli applausi. E' stata dura, molto dura. Sono emozionato e felice di quello che siamo riusciti a fare, ci siamo riallacciati con la gente. Il futuro? Puntualmente ad aprile iniziano i valzer, ma noi siamo concentrati sul campo. Noi dovevamo dimostrare tanto e siamo rimasti concentrati. Ci incontreremo con la società e bisognerà programmare qualcosa di diverso rispetto ai primi due anni. Non avremo le coppe, quindi dovremo fare il campionato nel migliore dei modi". Ancora Italiano, sempre sul futuro tutto da scrivere: "A questo ambiente dobbiamo regalare una squadra che faccia gioire. L'anno scorso ci siamo incontrati prima, quest'anno lo faremo più tardi. Se vuoi lottare per le prime sei o sette posizioni devi fare qualcosa di straordinario. Cercheremo di programmarlo. Io lascio qualcosa nelle piazze in cui alleno? Io ci metto il cuore, sempre, anche ossessione e forse quella a volte non mi fa godere come dovrei fare. Mi piace essere così, trasferire qualcosa alla squadra. Ci possono essere alti e bassi ma l'impegno non può mai mancare". Oggi di nuovo un Dall'Ara totalmente a sostegno della squadra: "In questo giro di campo ho rivisto le stesse scene di quando avevamo la coppa in mano. Mi era dispiaciuto uscire tra i fischi qualche partita fa e l'obiettivo con i ragazzi era riallacciare il rapporto con il tifo. Noi dobbiamo essere un blocco unico contro gli avversari e quei fischi mi erano dispiaciuti. Oggi ci siamo presi la rivincita. Peccato per il pareggio. Con Miranda ho detto che su Diouf poteva anche spendere un fallo".
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